Chirurgia Laser Tatuaggi

Rimuovere un tatuaggio senza ricorrere all’abrasione della cute, all’elettrocoagulazione o alla chirurgia tradizionale? Con le nuove tecnologie applicate alla chirurgia laser, oggi è possibile. Se un tatuaggio permanente non piace più, è possibile eliminarlo senza paura di anti-estetiche cicatrici o procedure dolorose: la chirurgia laser che si attua nel nostro avanzato centro medico di Monza è sicura, efficace e non dolorosa.

La chirurgia laser per la rimozione dei tatuaggi ha fatto enormi passi avanti da quando questo tipo di procedura è stata introdotta, negli anni ’80. Attualmente, i tatuaggi permanenti vengono rimossi attraverso laser Q-S (Q-switchati) in grado di generare un impulso della durata di nanosecondi, che distrugge le cellule contenenti i pigmenti del tatuaggio; i frammenti vengono velocemente riassorbiti dall’organismo, mentre i tessuti sani come la cute sono risparmiati dall’azione termolitica del laser (termolisi selettiva). Nel caso di tatuaggi colorati, ogni pigmento viene eliminato da impulsi laser di una certa lunghezza d’onda nel campo dell’infrarosso.

Prima della seduta viene applicata in loco una crema anestetica. Le sedute necessarie alla rimozione completa del tatuaggio dipendono dalla grandezza dello stesso, dalla profondità e dalla densità del pigmento, dai colori utilizzati (verde e giallo sono più difficili da cancellare) e anche dalla risposta cutanea del singolo soggetto; di norma sono necessarie almeno 4 sedute per tatuaggi semplici, mentre per disegni può complessi il numero di sedute può raddoppiare. Tra una seduta e la successiva deve passare almeno un mese, per consentire il riassorbimento dei frammenti disintegrati dal laser e la guarigione del tessuto.

Le sedute di chirurgia laser per la rimozione di tatuaggi non sono dolorose, ma si può avvertire un certo fastidio sulla cute, simile a un pizzicore che scompare al termine della seduta. Le controindicazioni alla chirurgia laser sono una pelle olivastra o scura, per l’alto rischio di alterare permanentemente la pigmentazione cutanea; la predisposizione a sviluppare cicatrici ipertrofiche; presenza di infezioni cutanee attive; tatuaggi cosmetici (labbra, areole, sopracciglia) che contengono sostanze che se esposte al laser, si anneriscono. Dopo ogni seduta, bisogna evitare di esporsi alla luce solare.

La chirurgia laser è altamente efficace e al termine delle sedute, si può osservare la scomparsa completa del tatuaggio. Per minimizzare i rischi di ipopigmentazione cutanea e di cicatrici, il trattamento deve essere eseguito da un medico specializzato esperto e competente nella procedura, sia per evitare complicanze al paziente, sia per un perfetto risultato finale.