Ecografia

Cos’è l’ecografia

L’ecografia è una tecnica diagnostica che si serve degli ultrasuoni; è indolore, rapida e non è un esame invasivo. Grazie agli ultrasuoni è possibile ottenere un’immagine precisa degli organi indagati.

A cosa serve e come funziona

L’ecografia funziona appoggiando sul corpo del paziente una sonda che invia ultrasuoni, in questo modo il medico ecografista è in grado di “vedere” all’interno del corpo umano, acquisendo le immagini degli organi osservati.

Gli ultrasuoni possono essere utilizzati nell’esecuzione di un’ecografia semplice, abbinati ad una TAC per ottenere immagini di sezioni corporee (TAC-Ecotomografia), oppure per acquisire informazioni ed immagini del flusso sanguigno (Ecocolordoppler).

Gli ultrasuoni sono onde emesse da una sonda fatta passare sulla pelle, che viene prima ricoperta da un sottile strato di gel. Le onde sono riflesse in diversa misura dai diversi tessuti: per questo l’ecografia può distinguere tra cisti a contenuto liquido (vescica, cisti, ematomi) o masse solide.

 

Chi può effettuarla

Tutti possono sottoporsi con tranquillità all’esame, sebbene a volte le persone obese o che sono state sottoposte in passato a interventi di chirurgia addominale potrebbero avere qualche difficoltà nell’essere esaminate.


Norme di preparazione

L’ecografia non richiede alcuna preparazione specifica del paziente, sono necessari solo alcuni semplici accorgimenti.

Per l’ecografia dell’addome superiore – con cui si esplorano fegato, cistifellea e vie biliari, milza, reni, pancreas, i grossi vasi sanguigni, in particolare l’aorta, ed eventuali linfonodi ingrossati – nei giorni precedenti è necessario prepararsi con un’alimentazione adeguata, con lo scopo di eliminare l’aria presente nell’intestino. È consigliato quindi fare uso, nei tre giorni precedenti l’esame, di tisane reperibili in farmacia oppure pastiglie di carbone vegetale da assumere dopo i pasti principali.

Il giorno precedente l’esame inoltre occorre evitare pasta, frutta, verdura, legumi, cereali, latte, succhi di frutta e bevande gassate; in generale vanno ridotti al minimo i grassi. Se l’esame è nel pomeriggio è possibile fare in mattinata una colazione leggera, con tè zuccherato e qualche fetta biscottata, ma è necessario mantenere l’assoluto digiuno nelle sei ore precedenti l’esame.
Invece per quanto riguarda l’ecografia dell’addome inferiore (o ecografia pelvica) occorre che la vescica sia piena: per questo da due ore prima dell’esame è importante non urinare e fino ad almeno un’ora prima bere acqua non gassata, tè o camomilla in grandi quantità.
Per l’ecografia addominale completa occorre effettuare entrambi i tipi di preparazione.


È dolorosa o pericolosa?

No, l’ecografia è una tecnica diagnostica indolore, rapida e non invasiva, senza controindicazioni di alcun genere.