Magnetoterapia

Cos’è

La magnetoterapia viene utilizzata nella cura di diverse sintomatologie legate a infiammazioni o a patologie ossee e consiste dell’applicazione di impulsi elettromagnetici a bassa frequenza.

A cosa serve

Gli impulsi elettromagnetici aiutano la rigenerazione dei tessuti ossei e cutanei rivitalizzando le cellule, inoltre migliorano la circolazione sanguigna e stimolano la produzione di endorfine sortendo un effetto antidolorifico. La magnetoterapia è particolarmente adatta nel caso di fratture osteoporosi, pseudoartrosi, artropatie di natura infiammatoria e degenerativa.

Come funziona

La magnetoterapia si effettua attraverso un solenoide, uno strumento elettrico in grado di produrre un campo elettromagnetico. La parte del corpo da trattare viene quindi posta al suo interno (o in contatto con il solenoide)  per essere esposta al campo.

Esistono diversi tipi di magnetoterapia a seconda delle esigenze di ciascun paziente e della patologia da trattare: statica, a bassa frequenza e ad alta frequenza. Quella statica consiste nell’applicare direttamente uno o più magneti sulla parte da trattare. La magnetoterapia a bassa frequenza, è invece indicata per favorire la rigenerazione dei tessuti mentre quella ad alta frequenza viene usata solitamente con scopi analgesici e antinfiammatori.

Chi può effettuarla

La magnetoterapia è controindicata nei casi di portatori di pace-maker e gravidanza.

Norme di preparazione

Non sono previste particolari norme di preparazione.

È dolorosa o pericolosa?

Si tratta di una cura non invasiva e non dolorosa.