Ozonoterapia

Che cos’è l’ozonoterapia?

L’ozonoterapia (o più precisamente l’ossigeno-ozonoterapia) è una tecnica terapeutica che fa uso di una miscela di ossigeno e ozono a scopi antinfiammatori e antidolorifici.  Questo trattamento è particolarmente adatto a pazienti affetti da cervicobrachialgia, lombocruralgia, lombosciatalgia, causate da patologie della colonna vertebrale, come ad esempio la protrusione discale o l’ernia del disco.

 

Come funziona l’ossigeno-ozonoterapia?

Ci sono differenti modalità di somministrazione dell’ozono in base al problema da trattare, solitamente viene iniettata una miscela di ossigeno e ozono tramite un apposito macchinario. La terapia agisce infatti aumentando la quantità disponibile di ossigeno o dei suoi radicali nel tessuto.

Si tratta di iniezioni intramuscolari paravertebrali, effettuate nella regione della colonna vertebrale in cui ha origine il processo patologico, cioè in prossimità della zona in cui viene localizzato il dolore. Per individuare il punto preciso, il fisiatra dovrà fare affidamento ai risultati di una risonanza magnetica fornita dal paziente.

Perché la terapia sia efficace sono necessarie almeno dieci iniezioni con cadenza settimanale o bisettimanale. È possibile percepire i benefici del trattamento dopo circa due settimane/un mese.

 

Quali sono le funzioni dell’ossigeno-ozonoterapia?

Azione antibatterica

Antivirale

Azione fungicida

Azione antinfiammatoria

Favorisce il rilascio e l’utilizzo dell’ossigeno corporeo;

Azione antiedemigena per riduzione di sostanze pro-infiammatorie

Azione antidolorifica

Stimolazione della neoangiogenesi

Aumento della produzione di enzimi antiossidanti

Incremento della produzione dei metaboliti (responsabili del rilascio di ossigeno ai tessuti)

Stimolazione della rigenerazione osteoarticolare

 

L’ossigeno-ozonoterapia è dolorosa o pericolosa?

Il trattamento dura solo alcuni minuti e non comporta effetti collaterali. È possibile avvertire un solo leggero fastidio durante l’iniezione e una lieve sensazione di gonfiore alla schiena per alcuni minuti dopo l’intervento. Tutti possono sottoporsi a questa terapia. Dopo la prima iniezione il paziente dovrà sedersi e rilassarsi per circa dieci minuti e poi essere seguito nel trattamento dal fisiatra.

 

Sono previste norme di preparazione?

Alla prima seduta necessario portare gli esiti della visita del medico inviante e l’esame di Risonanza Magnetica. Per il resto non sono previste norme di preparazione particolari.

 

Dopo la visita

Per quanto riguarda la prima seduta, è preferibile che il paziente venga con un accompagnatore nel caso in cui non se la sentisse di guidare a causa del lieve fastidio alla schiena causato dall’iniezione. È consigliabile inoltre che il paziente eviti di compiere sforzi o di sollevare pesi nell’arco della giornata in cui ha ricevuto il trattamento.